La settimana sindacale confederale dal 10 al 14 SETTEMBRE 2012

Di seguito le principali iniziative della settimana.

Riprende l’attività della federazione. Nel periodo feriale abbiamo seguito anche da lontano le problematiche del settore sia assicurando la presenza nei nostri uffici di collaboratori, sia seguendo le decisioni del Governo (protocollo trasporti, gasolio, costi della sicurezza etc) che toccano il nostro settore.

LA RIPRESA

Come ipotizzato più volte la ripresa delle attività non ha certo fatto registrare dei miglioramenti per l’economia del Paese e conseguentemente per le nostre imprese.
L’attività del Governo, al di là delle decisioni della Bce che sembrano aver determinato una fase di stabilizzazione nel mondo finanziario/bancario (speriamo che duri), non ha fatto registrare alcun intervento positivo. L’incremento del prezzo del gasolio che aggrava la situazione di imprese già in difficoltà è sostanzialmente l’unica iniziativa concreta assunta, ma negativa, che ci tocca. Non sono certo sufficienti gli annunci di alcune decisioni sulla ripresa di iniziative che prevedono la ripresa di interventi nelle infrastrutture. La ripresa delle iniziative che realizzino alcuni tronchi autostradali è sicuramente un segno positivo ma non certo in grado di incidere significativamente nell’immediato sulle nostre attività.
Molti di voi avranno avuto modo di vedere la presa di posizione a sostegno dei costi della sicurezza che abbiamo assunto attraverso la pubblicazione su “Il Giornale” di una lettera aperta sul tema. Noi con coerenza manteniamo la linea di portare avanti le decisioni assunte unitariamente.
Lo affermiamo ora perché il clima che si sta determinando non ci sembra tanto rassicurante.
Purtroppo dobbiamo segnalare anche alcune iniziative autonome che il Dipartimento trasporti ha assunto e che toccano la nostra attività. Riteniamo un errore che il Governo non cerchi un confronto con la categoria. Pensiamo lo sia ancor più, e non possiamo che evidenziarlo con una sottolineatura negativa, le autonome iniziative che, forse pensando a nostre disattenzioni nel periodo ferragostano, il Dipartimento ha cercato di portare avanti.
I risultati di alcune scelte (vedi la gestione dei corsi di formazione) non sembrano essere positive ma anzi rischiano di favorire, nei i processi di formazione, l’inserimento di chi vuol trarre solo un profitto da attività di formazione. La medesima constatazione dobbiamo effettuarla rispetto ad alcune iniziative riguardanti le questioni legate all’applicazione dell’articolo 83 bis. Senza entrare nel merito sarebbe più opportuno, nell’interesse di tutti, mantenere un rapporto che assicuri il coinvolgimento preventivo delle federazioni. Se si vuol invece seguire la linea del Governo che pensa di affrontare temi relativi al settore in perfetta solitudine, si deve anche sapere che poi le risposte prima o poi non tarderanno a verificarsi. Noi siamo per rafforzare, in assenza di una sensibilità politica sempre praticata in questi anni, il rapporto di collaborazione e confronto almeno con la dirigenza dei vari dicasteri. Se così non sarà ne prenderemo atto e ci attrezzeremo per assicurare alle nostre imprese le necessarie tutele. Se il confronto non esiste a livello tecnico il Parlamento può divenire il luogo dove chi governa può essere chiamato, in quanto obbligato, a fornire risposte.
Per esempio potremmo chiedere come mai certe realtà di consulenza interessate ai temi del mondo del trasporto siano state rese edotte, in tempi antecedenti, prima delle federazioni di categoria che rappresentano le imprese, su questioni attinenti la loro attività.
Un semplice errore di comunicazione? Può darsi ma non vorremmo si ripetessero.

LE PRIME ATTIVITA’

In settimana si sono svolte alcuni incontri riguardanti il tema del rinnovo contrattuale sul quale la commissione sindacale Conftrasporto ha assunto delle valutazioni che tengono conto della gravità del momento e prese decisioni circa i comportamenti da suggerire alle imprese. Le decisioni saranno diffuse nei prossimi giorni.

FAI E NOI CAMIONISTI INSIEME PER LA SICUREZZA

Alcune iniziative itineranti saranno portate avanti su alcune piazze d’Italia per sviluppare il valore della sicurezza in tutti coloro che intendono documentarsi sulle attività del trasporto e sul tema della sicurezza.
La prima iniziativa sarà a Brescia il giorno 22 ed altre seguiranno. Ovviamente trattandosi di un argomento (la sicurezza) sulla quale la nostra federazione è sempre stata sensibile invitiamo tutti a voler considerare l’opportunità di offrire la propria adeguata collaborazione su una iniziativa che la federazione, a livello nazionale, ha deciso di condividere e supportare, rientrando nelle decisioni già assunte su un tema così delicato.

Alla prossima.

Paolo Uggè

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