La settimana sindacale confederale dal 01 al 05 OTTOBRE 2012

a cura di Paolo Uggè – Presidente FAI-Conftrasporto

Di seguito le principali attività che hanno visto impegnato la federazione nella settimana.

Governo e categoria

Sono proseguiti i contatti informali con il Dipartimento trasporti per sollecitare un interessamento attivo da parte del Governo sui temi sollevati dalle federazioni dell’Unatras. Tutti sappiamo che le questioni divengono sempre più urgenti sia per quanto riguarda la parte relativa alla suddivisione delle risorse che sulle intenzioni del Governo sul delicato argomento dei costi della sicurezza. Noi staremo a vedere anche quella che sarà la coerenza di altre federazioni che hanno sostenuto in modo determinante la questione dei costi minimi ed ora tacciono. Faremo le valutazioni nel corso del seminario di studi che si terrà a Bergamo il prossimo fine settimana. La correttezza di dire quello che pensiamo di fronte a tutti e con la schiena diritta a noi non è mai venuta meno. Anche di fronte a dei mutamenti di linea abbiamo sempre avuto il coraggio civile di affermarlo illustrando le motivazioni. Altri che vivacchiano all’ombra di realtà ingombranti, nei confronti delle quali hanno l’obbligo dell’obbedienza, decideranno come comportarsi ma almeno che abbiano la correttezza di renderlo noto.
Diciamo così perché l’anello al naso ancora non ce lo siamo messo. Leggiamo interviste dove si sostiene che l’attuale Esecutivo avrebbe effettuato interventi a favore del trasporto, a differenza del governo precedente. Non vogliamo fare polemiche ma constatiamo che un comune denominatore lega queste affermazioni tutte legate da un filo comune. È sufficiente soffermarsi ad analizzare i comportamenti sui costi della sicurezza, (le opposizioni ai ricorsi presentati contro i costi della sicurezza sono un segnale), così come il silenzio sulla ratifica del protocollo trasporti approvata al Senato; (sarà un caso ma il protocollo venne sottoscritto nel 2000); le prese di posizioni sulla questione del gasolio che rischia di trasformarsi in un autogol per le nostre imprese. Argomenti sui quali riflettere.
Nessuno nega che il problema esista ma anche qualche Senatore, utilizzato per contrastare le nostre osservazioni (ecco il comune denominatore che di nuovo esce) dimentica che inevitabilmente il problema della compatibilità economica esiste e che il settore del trasporto ha una forte incidenza, in termini di costo, per lo Stato. Nessuno confonde le misure dell’accisa mobile e la sterilizzazione dell’Iva, ma ricordiamo che l’Iva si recupera e l’accisa mobile non risolve certo il problema del caro gasolio per le imprese che rappresentiamo.
Sosteniamo la richiesta ma stando bene attenti a non innescare fenomeni di auto castrazione. Invitiamo tutti a compiere un attento raffronto sul costo medio del gasolio a livello europeo e rapportarlo con il costo italiano depurato.

Governo parte il confronto?

E’ arrivata la convocazione per il giorno dieci. Non vi sarà la presenza di un rappresentante del Governo, anche se la lettera è sottoscritta dal vice ministro. Sarà, così si legge, l’avvio della fase di confronto che si concretizzerà non appena segnali più chiari relativamente alla quantità di risorse e alle intenzioni di renderle strutturali risulteranno evidenti. Gli argomenti che verranno affrontati, si dice sempre nella lettera, riguarderanno tutti i temi da noi sottolineati. Si va dal cabotaggio ai costi minimi, dal tema dei controlli alla ratifica del protocollo trasporti. staremo a vedere.
Non è scetticismo il nostro ma non possiamo fare a meno di essere sconcertati nell’assistere alle continue prese di posizioni da parte dell’antitrust sul tema dei costi della sicurezza che fa coppia con il silenzio assordante del Governo. Abbiamo ben chiaro il confine ed i compiti ma anche quali sono i poteri del Parlamento ed i limiti costituzionali.

Noi e l’Antitrust

La Costituzione è molto netta quando definisce che il Parlamento è l’organo sovrano che legifera in nome del Popolo. Eppure un Autorità, entra a gamba tesa e va oltre i compiti di tutore delle regole sulla concorrenza. Entra nel merito delle questioni; si esprime sulle singole voci di costo.
In sostanza nel contempo agisce da arbitro e giocatore e questo non può passare sotto silenzio. Colpevole il Governo che supinamente tace e non difende le prerogative dell’Esecutivo e dello stesso Parlamento. Noi, per queste ragioni abbiamo deciso, da soli, di sollevare la questione di legittimità costituzionale. Non vogliamo stare zitti! Urleremo il nostro dissenso, lo porteremo nelle piazze, lo estenderemo a tutti. La gente deve sapere se la prossima tornata elettorale serve ad eleggere un Parlamento che rappresenta il Popolo o un soggetto che è subordinato alle decisioni di una Autorità indipendente.

Rinnovo CCNL

E’ iniziata la fase del confronto, per ora tra le parti datoriali, per il rinnovo del Contratto di lavoro del settore. La nostra delegazione (questa tornata si apre con una novità importante ed è la presenza della Confcommercio che interverrà direttamente nelle varie fasi della trattativa) era presente ed ha potuto rimarcare le proprie convinzioni e le proprie posizioni. L’occasione serve anche per chiarire con molta chiarezza un argomento che sembra essere stato male interpretato.
Il riferimento è relativo al personale in affitto. Noi non perdiamo occasione per significare quanto su questo tema siano coinvolti tutti. Cioè se le imprese trovano lavoratori che costano meno per effetto di una normativa europea e le forze sindacali non comprendono tale fenomeno e chiedono incrementi salariali che aumentano il divario, la conseguenza non può che essere una sola. Il ricorso al personale in affitto. Spero di essere stato chiaro.

Unatras e movimento cooperativo

Si è tenuto l’incontro, come da programma, ed è stata l’occasione per fare il punto sulle questioni aperte con il Governo ed anche sul tema del costo del lavoro, legato al rinnovo contrattuale.
Sono stati definiti punti di intesa comune propedeutici a costruire azioni condivise nel proseguio degli incorni che si terranno.

Attività federative

In settimana si sono svolte riunioni di comparto presenti in Forte, l’ente di formazione; riunioni dei comitati ristretti dell’Albo e la riunione plenaria del Comitato.
In settimana abbiamo anche fatto il punto sull’organizzazione del seminario che nel prossimo fine settimana terremo a Bergamo. Vi aspetto numerosi.

Alla prossima.

PAOLO UGGE’

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